Ascolta Antenna 1 in streaming
Antena 1 Brasil
Ranking 10
Ranking 100
Ranking 100 ITALIA

Pink Floyd

Alla fine degli anni 60 il rock'n'roll, come la musica in generale, avrebbe avuto di fronte qualcosa di nuovo, inusitato, e che sarebbe stato responsabile della creazione di un universo musicale completamente diverso da quelli esistenti. Coloro a cui va questo merito sono i Pink Floyd, una delle principali band del pianeta. La psicodelia, lo sperimentalismo e i mega concerti costituiscono la firma di questa band, che trasformò il modo di "fare" rock e segnò una nuova era nella musica con il rock progressivo. La storia dei Pink Floyd iniziò nel 1965. Rick Wright, Roger Waters e Nick Mason studiavano architettura alla Università di Cambridge, a Londra, e decisero di formare una banda ed avventurarsi in piccoli concerti nei pub di Londra. Il trio fu battezzato come Sigma 6 e il suo repertorio iniziale era costituito da cover di blues e folk. Poco dopo, decisero di aumentare il numero di componenti e Waters presentò due amici dell'università, Roger Keith (Syd Barret) e David Gilmour. Con il nuovo gruppo formato, i musicisti decisero di cambiare il nome della band in The Screaming Abdabds, su consiglio di Barret. Ci furono altri nomi come Abdabs e T-Set, prima di arrivare a Pink Floyd, che non era niente di più che l'unione dei nomi di due bluesmen, Pink Anderson e Floyd Council, di cui Syd Barret era fan. David Gilmour decise poi di abbandonare il gruppo ed andare in Francia, e fu cosଠche si giunse alla seguente formazione: Roger Waters al basso e voce, Syd Barret alla chitarra e voce, Rick Wright, tastiera e voce e Nick Manson alla batteria. Il gruppo si presentava in piccoli festival che avvenivano a Londra. La grande idea dei Pink Floyd fu l'uso di slides nelle loro presentazioni. Durante il concerto, diverse slides venivano proiettate sul palcoscenico, un'iniziativa completamente innovatrice che sarebbe stata adottata da altre band in seguito; Syd Barret, che oltre a musicista era anche pittore, fu uno dei principali responsabili del progetto. Il quartetto cominciava a guadagnarsi più visibilità nello scenario musicale di Londra e ben presto furono invitati a registrare alcuni singles che vennero divulgati in radio. Ma la grande opportunità arrivò quando lo studio di registrazione EMI contrattò la band, che li portò a registrare nel mitico studio Abbey Road. La band aveva una enorme sfida di fronte, entrare in uno scenario musicale che contava tra gli altri nomi come Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan ed Eric Clapton. Non sarebbe stato un compito facile. In questo stesso periodo e nello stesso studio in cui i Pink Floyd registravano il loro primo album, i Beatles registravano Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band (1967). Il fatto di essere faccia a faccia con i Beatles può aver aiutato molto il Floyd. Quindi nel 1967 fu lanciato The Piper at the Gates of Down, che occupò subito le prime posizioni nelle classifiche inglesi. Questo lavoro è considerato da molti il punto di partenza del rock progressivo e mette in discussione Sgt. Peppers, considerato fino ad allora il titolo della prima opera d'arte di rock. La band sfruttava già il successo, ma non era ancora del tutto felice la sua situazione. La sanità mentale di Barret era debilitata a causa dell'uso eccessivo di droghe arrivando al limite in una delle sue performance, quando il musicista riuscଠa suonare solamente un accordo. Non avendo più le condizioni adatte per suonare, Barret fu pian piano allontanato dal gruppo: una situazione difficile visto che lui era uno dei musicisti più creativi della banda. Nello stesso periodo David Gilmour tornava dalla Francia e gli venne chiesto di far nuovamente parte dei Pink Floyd. Roger Waters assunse il comando della band e subito fu prodotto il secondo album, A Saucerful of Secrets (1968). Il lavoro fu ben accetto e provò che il gruppo poteva andare avanti senza Barret. Nel 1969 composero More, colonna sonore dell'omonimo film (con direzione di Barbet Schroeder). Nello stesso anno lanciarono il disco doppio Ummagumma, uno registrato in studio e l'altro dal vivo. Cominciarono gli anni 70 con Atom Heart Mother, che aveva una copertina molto curiosa se messa in relazione al titolo, e cioè la foto di una mucca. In parallelo a questo, Gilmour e Waters cercavano di aiutare l'amico Syd, producendo gli album The Madcap Laughs e Barrets, entrambi del 1970. Ma Syd non riusciva a riprendersi e la sua carriera musicale volgeva alla fine; lui si isolò sempre più e cominciò a dedicarsi solamente alla pittura. Nel 1971 fu lanciato Meddle e nell'anno successivo Obscured By Clouds, colonna sonora del film La Vallée (1972, nuovamente sotto la direzione di Barbet Schroeder). Seguendo la linea cinematografica, fu prodotto Live at Pompeii (1972, con direzione di Adrian Maben), documentario dell'antologico concerto del gruppo nelle rovine di Pompei. Nonostante vari progetti e lanci, l'apice della carriera dei Pink Floyd arrivò solo nel 1973 con Dark Side of the Moon. Era un capolavoro senza precedenti nella storia, in grado di stabilire diversi record. Rimase per più di 14 anni nelle classifiche americane, figurò tra i 50 dischi più venduti in Inghilterra per poco più di due anni e tra i 100 per più di otto anni. Una curiosità: la EMI, studio di registrazione della band, arrivò a costruire fabbriche per la produzione esclusiva di Dark Side of the Moon talmente fu alta la richiesta. L'album contò la collaborazione del rispettatissimo ingegnere del suono Alan Parson, che ebbe un ruolo fondamentale nella produzione di questo lavoro simbolo, canzoni come 'Time' e 'Money' dimostrano la qualità del disco. Il lavoro successivo non sarebbe stato molto ben accolto all'inizio, a causa delle forti critiche all'industria dell'intrattenimento. Ma dopo poco tempo l'album ricevette il riconoscimento che si meritava essendo considerato uno dei migliori dei Pink Floyd. Wish You Were Here (1975) fu una specie di omaggio a Syd Barret, che secondo le voci, sarebbe apparso sporco, calvo e mal vestito, nello studio dove la band registrava. A causa dello stato in cui si trovava l'ex-membro del Pink Floyd i suoi colleghi faticarono a riconoscerlo e presero a cuore la sua situazione. La canzone 'Wish You Were Here' (Mi piacerebbe che tu fossi qui), oggi una delle più famose della band, diede il titolo all'album che omaggiò il problematico Barret. Animals (1977) fu un lavoro basato sul libro La Fattoria degli Animali di George Orwell, il quale muoveva una dura critica al sistema capitalista. Questo disco accentuò la fase di protesta e psicodelia della banda. Allo stesso tempo in cui si svolgeva il tour di Animals, i componenti del gruppo lavoravano a progetti paralleli. David Gilmour lanciò un album auto-intitolato e Rick Wright lanciò Wet Dream, entrambi del 1978. In quel periodo Roger Waters si stava dedicando soprattutto ai Pink affermandosi una volta per tutte come leader della band. Dopo Dark Side e Wish You Were Here sarebbe stato difficile immaginarsi che i Pink Floyd avrebbero prodotto un lavoro migliore o simile ai due precedenti. Ma nel 1979 fu lanciato The Wall, lavoro altamente emblematico, che criticava il sistema di insegnamento dell'Inghilterra oltre a descrivere le debolezze umane. Il successo dell'album fu incredibile. La produzione del tour fu una delle più care e grandiose della storia della musica. L'opera fu classificata come un'opera rock a esempio di Tommy (1969) dei The Who e divenne un film omonimo nel 1982, diretto da Alan Parker. Come l'album, pure il film ebbe un successo enorme e fu anche considerato un capolavoro. Roger Waters fu considerato il principale motore di questa fase dei Pink Floyd ma il suo rapporto con il resto del gruppo non andava molto bene. The Final Cut (1983) fu un altro lavoro individuale di Waters piuttosto che dei Pink Floyd. L'idea dell'album e le composizioni sono sue. Rick Wright fu allontanato dal gruppo da Waters e intanto si andava aggravando il rapporto tra lui e i suoi colleghi. Nel 1985 decise di lasciare i Pink Floyd e David Gilmour divenne il nuovo leader del gruppo. Da lଠin avanti iniziò una battaglia giudiziale tra Gilmour e Waters per il possesso del nome Pink Floyd. Vinse Gilmour e Wright rientrò a far parte del gruppo, al che seguଠimmediatamente il lancio di A Momentary Lapse of Reason (1987), considerato uno dei lavori più deboli dei Floyd. Waters iniziò la sua carriera da solista e lanciò Radio K.A.O.S e When the Wind Blows, entrambi del 1978. L'ultimo disco registrato dai Pink Floyd fu The Division Bell (1994). Prima di questo, nell'88, lanciarono il disco live Delicate Sound of Thunder. Nel 1995 uscଠPulse, anch'esso live. Dopo questo lavoro, furono lanciate varie compilation: Echoes e The Best of Pink Floyd (2001), la più conosciuta. Tra la fine degli anni 90 e gli inizi del 2000 Roger continuò a fare tour, suonando canzoni della sua carriera da solita e classici dei Pink Floyd in concerti molto elogiati dalla critica e dal pubblico. Arrivò a presentarsi in Brasile nel 2002 nelle città di Porto Alegre, Rio de Janeiro e San Paolo. Anche David Gilmour non rimase fermo. Nel 2001 registrò un acustico al festival Royal Albert Hall (che non ha alcun legame con gli acustici conosciuti promossi da MTV) e che vide la partecipazione di Rick Wright, vecchio amico dei Pink Floyd. E per la sorpresa di tutti a luglio dello stesso anno i Pink Floyd, i cui membri erano separati da più di 20 anni, si riunirono per una presentazione al Live Aid 8 "” evento organizzato per combattere insieme la fame nel continente africano. Non è necessario cercare molto per osservare i segni lasciati dai Pink Floyd nello scenario musicale: dalle mega produzioni alle copertine di CD, la band emana arte da tutte le parti. La complessità, eccellenza, precisione e creatività dei Floyd, sia nel processo di composizione che nella produzione di concerti stabilirono tecniche e standard musicali nuovi, che hanno provocato una rottura con qualunque altro paradigma stabilito e che sono tutt'oggi utilizzati da varie band. Pink Floyd è musica, è storia e arte. Delle migliori. Di Leonardo Cássio