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Barry Manilow
La carriera senza uguali di Barry Manilow è marcata in una solida reputazione come cantante, compositore, arrangiatore e produttore. Batte i record di audience in televisione, compone colonne sonore di cinema e in particolare per Broadway ed ha già venduto 60 milioni di dischi in tutto il mondo.
Il suo successo è debitamente illustrato da una collezione di premi tra Grammy, Emmy e Tony Awards, oltre a uan nomination all'Oscar. Quindi non è un caso se la bibbia dell'industria fonografica Radio & Records lo considera imbattibile nella categoria "Adult Contemporary of All Time".
Il coinvolgimento di Manilow con la musica cominciò con lezioni di pianoforte e accordéon a casa di un vicino. Abitava ancora a Brooklin quando decise che avrebbe fatto di questo una carriera, e così entrò nella "School of Music" di New York, riuscì a trovare un lavoro continuativo nella CBS per pagare le sue spese, senza mai immaginarsi che questo sarebbe stato il primo passo verso il successo.
Il colpo di fortuna accadde in un pomeriggio in cui gli chiesero di cercare canzoni di dominio pubblico per l'adattamento del melodramma musicale The Drunkard, ma invece di rispondere alla richiesta, lui compose la colonna sonora intera!
Ed il musical fece talmente tanto successo che restò in scena per otto anni. Dopo il debutto, Barry diventò il direttore musicale della serie Callback, unendo le funzioni di compositore, produttore e cantante di gingles per la radio e TV CBS.
Parallelamente, cantava anche nel club Upstairs at the Dowstairs, dove conobbe l'attrice Bette Midler, che lo invitò ad essere il pianista e arrangiatore del suo primo disco, "The Divine Miss M." Questo album vinse un disco d'oro ed il Grammy per Migliore dell'Anno 1972, che portò Barry a produrre il lavoro seguente della cantante, il platinato "Bette Midler" (1973).
Nello stesso periodo, firmò con la Bell Records - più tardi, Arista Records- per registrare il suo album di debutto, ma Midler lo convinse a continuare come produttore nel suo primo tour nazionale. Lui accettò, richiedendo però che potesse cantare tre canzoni nella seconda parte del concerto. Lei concordò. Quando Barry iniziò il suo tour nel 1974, "Mandy" era già una hit di 25 consecutive Top 40, successo che fu poi superato negli anni successivi da "Even Now", "This One For You", "Weekend in New England", "I Write the Songs", "Trying to Get the Feeling Again" e altre canzoni di cui fu autore.
Sono stati sufficienti quattro anni affinché facesse quello che era stato fatto da Frank Sinatra e Johnny Mathis, con cinque album fermi in cima alle classifiche. Un ottimo momento per il lancio del "The Barry Manilow Special", un concerto che ebbe un'audience pari a 37 milioni di persone per la ABC-TV e un Emmy Award come Migliore Speciale dell'Anno.
In seguito vennero "The Second Barry Manilow Special" (1978), "The Third Barry Manilow Special" (1979) e la superproduzione "One Voice" (1980), che servì da riscaldamento per il tour "In the Round World" (1981-82), i cui migliori momenti si trovano nella box set che ha battuto il record di vendite dei Rolling Stones.
L'ultimo concerto di questo tour avvenne nella Royal Albert Hall, le notizie di quel periodo raccontano che i fan affrontarono la peggior tempesta della storia inglese per vederlo sbarcare all'aeroporto di Heathrow. Vi erano trecento poliziotti che formavano una corda umana per contenere quello che il British Daily Mail descrisse come "un'isteria mai più vista dopo l'apogeo di Elvis e dei Beatles". Per ringraziare della calorosa accoglienza, Manilow lanciò "Live in Britain" e diventò il primo americano a debuttare nel Regno Unito come il n°.1 delle classifiche nella stessa settimana di lancio, conquistando tre dischi di platino consecutivi ed il record dei Beatles.
I due anni successivi furono dedicati al "Around the World Tour in 80 Dates", che ebbe come momento di picco il concerto storico nel Palazzo di Blenheim, in Inghilterra, a cui Barry si riferisce considerandolo l'evento più importante della sua carriera. Concluse il tour con un concerto di beneficenza al Royal Festival Hall, dove gli anfitrioni erano il principe e la principessa del Galles.
Nel 1985, instancabile, aggiunse un album preparato in studio alle classifiche, il primo dopo tre anni per strada, e debuttò nella CBS con la commedia musicale Copacabana, basata nell'omonica canzone che vinse il Grammy del 1978. Racconta che l'idea della canzone apparve durante il viaggio che fece a Rio de Janeiro, con il suo compagno di composizioni Bruce Sussman. Rimasero ospitati al Copacabana Palace e dopo aver letto talmente tante volte il nome dell'albergo in portaceneri, asciugamani e ogni tipo di prodotto, iniziarono a considerare la parola incredibilmente sonora. Lo spettacolo entrò nella Top Ten di produzioni per la TV di quell'anno e fu rivisitato nel 2000 per festeggiare i 54 anni di Manilow.
Il montaggio con Franc D'Ambrosio fu nuovamente diretto da lui, e passò per 32 città nord-americane.
Tra i vari tour successivi, Barry produsse l' album "With My Lover Beside Me", della cantante di jazz Nancy Wilson, oltre a comporre melodie per testi inediti di Johnny Mercer. Quello che aveva già fatto con la canzone "When October Goes", per l'album Paradise Cafe (1984).
Quando le registrazioni finirono, lui partì per un'avventura nel mondo dell'animazione, componendo colonne sonore per i film Thumbelina, The Peeble and the Penguin e Rapunzel. Il suo 30° album fu un tributo a Frank Sinatra, unì canzoni che ebbero un grande successo grazie alla voce del cantante. Il disco ebbe due indicazioni al Grammy del 1998 ed entrò nel repertorio del tour realizzato nel Regno Unito.
L'anno successivo, Manilow reclutò trenta musicisti di studio per far parte della band che lo avrebbe accompagnato al Carnagie Hall, per un concerto a favore delle vittime dell'AIDS. Senza dubbio fu una presentazione spettacolare.
Con quattro decenni di esperienza, Barry Manilow sa cosa i suoi fan vogliono ascoltare: 'Even Know', 'Somewhere Down the Road', 'Copacabana', 'Can't Smile Without You', 'Mandy'... "Non c'è mai stata una scelta tra la musica e qualunque
altra cosa, nessuno, niente è mai riuscito a svegliare un sentimento simile a questa passione che mi guida da anni. Sono completamente immerso nella mia musica e nei miei fan". dice lui con sicurezza.
Da Paula Guedes.