Quando Alicia Keys iniziò la sua carriera, i fan si chiedevano dove fosse stata tutto questo tempo. Alicia fu uno tsunami musicale che arrivò spaccando tutto. Infatti, lei è un fenomeno paragonabile a Roberta Flack, una delle dive del R&B.
Nell'accompagnare il suo percorso, è possibile dire che la sua vita la portò naturalmente alla fase che vive oggi, un grado di maturità musicale che suscita invidia. Alicia Augello Cook, proviene da una famiglia dove la madre è italiana, e il padre giamaicano. Nasce nell'isola di Manhattan, New York, in un luogo piuttosto disagiato e per scappare dalla vita di strada, cominciò ai 7 anni, incentivata dalla madre, a prendere lezioni di piano classico.
I suoi compositori preferiti erano Beethoven, Mozart e Chopin.
Questo atteggiamento della mamma di Alicia, di presentarla alla musica, finì per cambiare un percorso che sarebbe potuto essere ben diverso. Nella sua adolescenza, la ragazza perfezionò la voce con i professori della Manhattan's Professional Performance High Shool. In seguito, Alicia Keys entrò nella Columbia University, ma la musica le fece ben presto cambiare idea e lasciare l'università. Alicia Keys aveva canzoni pronte e le teneva da parte sin dai suoi 14 anni d'età. La prima di loro, "Butterflyz", che più tardi entrò nel suo primo album, 'Songs in a Minor', mette subito in evidenza la competenza musicale dell'adolescente precoce. Tra le sue influenze musicali, oltre al classico, si possono ritrovare il soul, funk, hip hop, e jazz.
La sua carriera come professionista, cominciò quando spedì una cassetta demo al produttore Jermaine Dupri, proprietario del bollo So So Def Label, che la distribuì alla Columbia Records. Lui riuscì a includere una delle sue canzoni, "Dah Deh Dah (Sexy Thing)" nel film del 1997, 'Uomini in Nero', ma la canzone non entrò mai in nessun disco suo, e non fu questa volta che Alicia fu riconosciuta come artista dalla Columbia. Avvenne quando lei conobbe Clive Davis, grande produttore di black music che collaborò con personaggi come Carlos Santana e Whitney Houston. Lui aveva grandi progetti per Alicia. Nel 1998, la Keys firmò un contratto con la Arista Records, quando l'azienda era nel suo periodo d'oro. Ma nel 1999 Davis lasciò lo studio di registrazione ed Alicia uscì con lui. Nel 2000, la Keys scrisse due canzoni che entrarono nella colonna sonora di altri due film.
Per il film Shaft registrò 'Rock with You', mentre la canzone 'Rear View Mirror' fu per I film 'Il Professore Matto 2' e 'La Famiglia Klump', entrambi lanciati in questo stesso anno. IL suo primo disco, "Songs in a Minor" arrivò a giugno del 2001, e fu subito un grande successo. Nello stesso giorno del suo lancio, furono vendute 50 mila copie, e più di 235 mila nella prima settimana, debuttò infine anche come numero uno nella classifica della Billboard.
Si stima che in tutto il mondo furono vendute circa 10 milioni di dischi. Alicia Keys fu la cantante che riuscì a vendere più dischi in quell'anno. La strategia di Davis, era quella di aumentare ai massimi livelli la sua esposizione con partecipazioni a programmi in MTV e nel 'The Oprah Winfrey Show'. Il primo successo dell'album, lanciato come single, "Fallin", suonava in continuazione nelle radio e rimase per sei settimane il numero uno negli USA. Il secondo single, 'A Woman's Worth', rimase nelle prime posizioni. Ancora nel 2001, il 21 settembre, Alicia partecipò al concerto di beneficienza, 'America: a Tribute to Heroes', in omaggio ai deceduti durante gli attacchi terroristi dell'11 settembre 2001, che fu trasmesso alla TV. Lei interpretò la canzone 'Someday We'll All Be Free' di Donny Hathaway, altro grande interprete soul americano, già scomparso. Con "Songs in a Minor", Alicia vinse vari premi. Oltri a vari dischi di platino, più di 5 Grammys nel 2002. Tra questi, quello di miglior cantante rivelazione, e per il single 'Fallin', quello di miglior canzone dell'anno. Raramente le sue canzoni non arrivavano al numero 1 della classifica Billboard. Le critiche all'album furono le più positive possibili. Il successo ed il talento di Keys erano costantemente paragonati ad altri cantanti di peso del soul con influenza del hip hop, come Marvin Gaye, e Lauryn Hill. Il lavoro successivo fu un altro grande successo, "The Diary of Alicia Keys", lanciato a dicembre del 2003, e allo stesso modo acclamato dai critici, fu venduto in 618 mila copie nella prima settimana e salì come un razzo alla prima posizione della Billboard. Fu il sesto album più venduto da una cantante di soul nella storia. Furono vendute 8 milioni di copie in tutto il mondo.
I singles, 'You Don't Know My Name' e 'If I Ain't Got You' rimasero insieme alla quinta posizione della Billboard hot 100, mentre Diary arrivò alla decima posizione. La canzone 'Karma', la canzone con più elementi hip-hop del disco, non andò molto bene, e rimase alla ventinovesima posizione. Fu la miglior venditrice di dischi della sua categoria nel 2004. Ma il 2005 fu un anno molto speciale nella carriera di Alicia Keys: vinse altri cinque Grammys. Tra questi, miglior album di soul, miglior voce femminile, e miglior canzone.
Il 14 luglio 2005, Alicia partecipò al programma 'MTV Unplugged'. In questa presentazione, incluse nuove canzoni nelle sue musiche originali, come 'Heartburn' e 'A Woman's Worth'. In questo concerto, cantò anche con famosi invitati; con uno di loro, Adam Levine, del Maroon 5, cantarono la cover di 'Wild Horses', dei Rolling Stones.
Un'altra cover che segnò l'acustica fu quella di 'Every Little Bit Hurts' di Aretha Franklin. La Keys cantò anche canzoni inedite, 'Stolen Moments' e 'Unbreakable', che dopo l'esibizione del programma, suonavano già nelle radio salendo immediatamente in vetta alle classifiche della Billboard. A ottobre fu lanciato il CD e DVD in diretta del concerto acustico, Unplugged, che rimase nella prima posizione della classifica e che nella prima settimana del suo lancio riuscì a vendere 196 mila copie, e quasi 1 milione solamente negli Stati Uniti. Una cantante non aveva mai fatto così tanto successo nel MTV Unplugged. Alicia superò il record delle migliori vendite, che prima apparteneva a Nirvana, per la sua presentazione del 1994. Per il 2006, Alicia aveva già un'indicazione al Grammy, la canzone 'If This World Were Mine' che cantò in duetto con Jermaine Paul, suo backing vocale nel settembre del 2005, per il Tributo a Luther Vandross, cantante di R&B che era appena deceduto. LA canzone fu nominata per concorrere come migliore brano in duetto. Alicia registrò anche una canzone in duetto con Ray Charles, anche lui ormai deceduto. il mix delle voci fu realizzato per l'album tributo, Genius and Friends, lanciato nel settembre del 2005. Attualmente, Alicia sta per realizzare un nuovo progetto, quello di diventare attrice. Ha già recitato nel film Smokin' Aces co-prodotto da Halle Berry.
Nel film la Keys recita la parte di un'assassina, il lungometraggio è uscito negli USA a gennaio del 2006, con elogi da parte del resto degli attori. Ha lavorato anche in un'altra produzione, Compositions in Black and White, il film racconta la storia di una pianista classica prodigio Philippa Shuyler, personaggio di Alicia. Il film è uscito nel 2007. A metà del 2006, Alicia è entrata in uno studio per cominciare a lavorare al suo ultimo album, concluso nel 2007. Il lavoro è stato realizzato in collaborazione con il suo compagno di composizioni, Kerry "Krucial" Brothers, e per quello che hanno detto, è uno dei dischi più hip-hop di Alicia. La Keys e Brothers, sono anche collaboratori nell'azienda Krucial Keys Enterprises, un gruppo di produzione agente della stessa Alicia e di altri artisti.
