Precursori dell’heavy metal: questa è una delle etichette date ai Led Zeppelin, che tra l’altro è perfetta per il quartetto britannico, consacrato dal rock agressivo, tanto da togliere il fiato, e dalla psicodelia, comune alle band dell'inizio degli anni ‘70. In quasi un decennio i Led composero assoli memorabili e presentarono testi e melodie influenzati dal misticismo e dalla mitologia, originati dai folk britannici e dalle canzoni folkloristiche. I loro concerti arrivavano a durare 3 ore e portavano la platea a una vera euforia collettiva. L'inizio dei Led Zeppelin avvenne nelle mani di Jimmy Page, uno dei musicisti che faceva parte del famoso Yardbirds, gruppo che ebbe in una delle sue formazioni Eric Clapton e Jeff Beck. La collaborazione iniziale non durò molto. Fu allora che Page e il bassista del gruppo di allora, Chris Dreja, riuscirono ad ottenere i diritti sul nome della band. Dreja decise prendere una nuova strada e Page ebbe il compito di trovare nuovi componenti per mantenere gli Yardbirds in opera (la band aveva un tour fissato in Scandinavia). Così contrattò il bassista John Paul Jones, con cui aveva già suonato in studio, e in seguito entrò in contatto con Terry Reid come voce, ma questo rifiutò perché era già coinvolto in altri progetti. Reid indicò a Page il cantante Robert Plant, della banda Hobbstweedle, che accettò subito e si portò dietro anche un amico di lunga data, il batterista John Bonham. Con la nuova formazione, gli Yardbirds iniziarono a chiamarsi The New Yardbirds e il lavoro cominciò.
In una delle prime presentazioni, il batterista dei The Who, Keith Moon, fece un commento sul gruppo dicendo che questa formazione del nuovo Yardbirds "avrebbe viaggiato come un pallone a gas". Apparì così il nome Led Zeppelin. Nel 1968, i Led cominciarono le registrazioni del loro primo disco, l’album - omonimo - e con quello ottennero un contratto con la Atlantic Records. Il disco fu lanciato a gennaio del 1969 e in poco tempo la band organizzò il suo primo tour negli Stati Uniti, aprendo concerti per gli MC5. I Led Zeppelin entrarono nella Top Ten e vinsero il competitivo mercato nord-americano. Canzoni come 'Good Times Bad Times', il blues 'You Shook Me' e la stimolante 'Dazed and Confused', rivelano le influenze dei Led, che vanno da Jimi Hendrix e Cream a Willie Dixon.
Ancora nel 1969, a ottobre, uscì Led Zeppelin II, successo di pubblico e critica. La canzone di apertura 'Whole Lotta Love' già valeva l'album; il brano ha effetti sonori che lo rendono surreale e l'armonia tra i musicisti della band è perfetta. Una curiosità è che la composizione di questa canzone è stata accreditata anche a Willie Dixon essendo molto simile a una sua canzone. Altri e altri concerti venivano organizzati e i Zeppelin salivano velocemente all'apice del successo. Ma siccome non tutto è rose e fiori, il comportamento dei suoi componenti dentro e fuori dal palco diventava notizia appetibile per giornali e riviste, cosa che causava una certa angustia e ribellione nei musicisti. Nel 1970 il quartetto decise di prendersi una piccola pausa dal lavoro per, secondo Plant, "proteggersi da tutto".
Ritornarono all’attività nello stesso anno e lanciarono Led Zeppelin III. Il nome non era molto originale, ma il suo contenuto si. L'album conteneva canzoni elettriche e altre che si appoggiavano di più agli strumenti acustici (influenza del folk britannico), interrompendo un po' la linea guida dei dischi precedenti. Il lavoro fu mal visto dalla critica dell'epoca ma fu valorizzato con il passare degli anni.
Con il quarto album, conosciuto prevedibilmente come Led Zeppelin IV (1971), la band raggiunse il suo momento migliore. La popolarità dei Led era talmente grande che, in una ricerca realizzata in Inghilterra, il gruppo fu nominato come il principale del paese, riuscendo a superare gli "irraggiungibili" Beatles. In Led Zeppelin IV ci sono alcune delle maggiori canzoni del gruppo, come 'Black Dog', 'Rock and Roll' e 'Stairway to Heaven', canzone suonata fino all'esaurimento e che ottenne molte prime posizioni nelle classifiche musicali in giro per il mondo. Oltre a essere stata eletta, tra tanti titoli, il principale assolo di chiitarra (Rivista Total Guitar). 'Stairway to Heaven' registrò versioni di altri artisti, tra cui quella fatta dal musicista Frank Zappa. Il passo successivo dei Zeppelin fu l'album Houses of the Holy (1973). Il tour di questo disco segnò un nuovo record di pubblico per un solo concerto - 56 mila persone in Florida - battendo nuovamente numeri che appartenevano ai Beatles. Si evidenziano in questo lavoro le canzoni 'D'Yer Mak'er', una fusione inusuale di rock psichedelico con reggae e 'No Quarter', che mischia blues con un rock pieno di effetti sonori.
Nel 1974 i Led Zeppelin crearono il marchio Swan Song, titolare della produzione dei lavori successivi del gruppo lasciando la distribuzione della Atlantic. Nell'anno successivo lanciarono, già con il nuovo marchio, il disco Physical Graffiti, primo lavoro doppio della band. Il lavoro entrò rapidamente nella top della Billboard e la band mantenne l'ottima fase di successo; ma il coinvolgimento con droghe e alcool cominciava a deteriorare la vita artistica e privata dei musicisti. Bonham il 'Bonzo' aveva un comportamento distruttivo che rendeva difficile la relazione degli Zeppelin con la stampa e l'opinione pubblica. Plant nell'agosto del ‘75, periodo in cui abusava di eroina e altre droghe, ebbe un incidente che quasi uccise sua moglie e obbligò i Led a cancellare il loro tour.
Il film The Song Remains the Same uscì nel 1976 e mostrava le tre notti consecutive di concerti al Madison Square Garden del 1973. Fu lanciato anche il settimo lavoro di studio degli Zeppelin, l'album Presence. Le presentazioni della band continuarono con altri successi, registrando il tutto esaurito ovunque andassero. Nel 1978 il quartetto tornò in studio e iniziò a comporre un altro disco, l'ottavo della sua discografia. In Through the Out Door fu lanciato nel 1979 e raggiunse la prima posizione negli Stati Uniti e in Inghilterra; alcune pubblicazioni musicali di quel periodo dicevano che i Led Zeppelin erano la migliore band di rock'n'roll in attività. Le loro performance sul palco, il successo commerciale e di critica degli album, la capacità di rinnovo e creazione del repertorio e il grande talento dei musicisti, davano spazio a quel titolo.
Ma nel 1980 un fatto interruppe la carriera degli Zeppelin: il batterista John Bonham morì asfissiato dopo aver ingerito una quantità eccessiva di alcool. Plant, Page e Jones annunciarono che non avrebbero potuto proseguire senza Bonham e decisero che la cosa migliore da fare era estinguere i Led Zeppelin. La morte inaspettata di Bonham e lo scioglimento del gruppo sconvolsero innumerevoli fan. Lo scenario musicale si trovò di fronte all'estinzione prematura di un nome di peso del rock, che ebbe bisogno di poco più di un decennio per creare una densa e rispettosa opera musicale. Alcuni lavori dopo la morte di Bonham furono montati e lanciati. Coda (1982) fu il primo e presentava canzoni inedite che non erano state registrate prima. Un altro album di rilievo fu il doppio BBC Sessions (1997) che conteneva registrazioni realizzate nel 1969. Ma prima, nel 1994, Plant e Page si riunirono per un concerto acustico presso MTV, conosciuto come Unledded.
I Led Zeppelin divennero, senza dubbio, un manifesto per il rock, soprattutto per l’heavy metal. La formula musicale creata dai Led fu assunta da band successive con più peso e tecnica, creando un suono pesante, aggressivo e fatto per il pubblico maschile. Dai Led iniziò un nuovo modo di fare il rock'n'roll. Loro innovarono questo genere musicale e ribatterono con sicurezza le critiche e i commenti che avevano subìto quando decisero di dare più vigore, più energia alla loro musica e ai loro concerti. Gli Zeppelin decollarono verso il loro destino: il successo. E da lì mai ritorneranno.
Di Leonardo Cássio
